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Il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio, sulla riconversione obbligatoria come personale ata dei docenti inidonei per motivi di salute
giovedì 12 luglio 2012
"E´ un provvedimento iniquo che colpisce i docenti più deboli, deportandoli come impiegati di ultimo livello nelle segreterie, e che cancella la possibilità di scegliere a quale mansione essere destinati".
Il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta con toni duri i commi 13, 14 e 15 dell´articolo 14 del decreto legge sulla spending review che dispongono la riconversione obbligatoria come personale ata degli oltre 3500 docenti inidonei per motivi di salute.
"Una misura - sottolinea Di Meglio - che provocherà il licenziamento di altri 3800 supplenti che vanno ad aggiungersi ai 135mila ai quali la riforma Gelmini ha già dato il benservito".
"Ci auguriamo - conclude il coordinatore nazionale - che, in sede di conversione in legge, il Parlamento ponga rimedio"
Roma, 12 luglio 2012
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti
05/06/2013
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