stampa questa news Invia questa news ad un amico

Scatti: incomprensibile la polemica della CGIL

» in Comunicati

Il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio, commenta le quotidiane esternazioni del sindacato dopo l´esito positivo della trattativa all´Aran


Scatti: incomprensibile la polemica della CGIL sabato 15 dicembre 2012

"Risulta davvero incomprensibile la polemica quotidiana che la Cgil continua a sollevare in merito all´accordo sugli scatti di anzianità 2011".


Il coordinatore della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta così le quotidiane esternazioni del sindacato dopo l´esito positivo della trattativa all´Aran.

"Che attingere al Mof (Miglioramento offerta formativa) fosse l´unica strada percorribile - continua Di Meglio - era noto a tutte le parti sociali sin dallo scorso 12 giugno, data dell´incontro con il ministro dell´Istruzione Francesco Profumo".

La Gilda ricorda, inoltre, che "quando la Cgil decise di unirsi agli altri sindacati nello sciopero già indetto per il 24 novembre affermò contestualmente di condividerne gli obiettivi. Perché - si chiede il sindacato - adesso, a risultato ottenuto, attacca le altre sigle?".Per quanto riguarda, invece, la questione della produttività, Di Meglio insiste: "Sarebbe bene che la Cgil distinguesse tra quanto è stato scritto nell´accordo e le ‘profezie´ che sono il risultato esclusivo del suo pensiero.


La Gilda, a differenza di altri, non ritiene in alcun modo che nel settore della scuola la produttività possa essere collegata alla quantità di ore aggiuntive. Sarà opportuno - conclude il sindacalista - aprire un confronto diretto, invece di continuare con questa distruttiva guerra per slogan".


Roma, 15 dicembre 2012

Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

 

Allegati

Stai inviando il link del seguente articolo:

Scatti: incomprensibile la polemica della CGIL

La TUA email

Il tuo nome (e cognome)

L'email dell'amico/a

Puoi includere un piccolo messaggio (opzionale)

Misura antispam

Quanto fa 3 piu' 4?

Trattamento dati personali: Ho letto e accetto.