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Valutazione sistema scolastico: firmata la direttiva triennale

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Indicate le priorità strategiche, le procedure e la tempistica per l´avvio del SNV in tutte le scuole e per il suo sviluppo nei prossimi tre anni


Valutazione sistema scolastico: firmata la direttiva triennale venerdì 19 settembre 2014

Si è tenuta ieri pomeriggio, giovedì 18 settembre, a cura della Direzione Ordinamenti del MIUR, l´informativa alle OOSS in merito alla Direttiva del Ministro per l´avvio del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV).

Nella Direttiva, prevista dall´art. 2, c. 3 del Regolamento SNV, che è stata firmata dal Ministro, sono indicate le priorità strategiche, le procedure e la tempistica per l´avvio del SNV in tutte le scuole e per il suo sviluppo nei prossimi tre anni (2014/15, 2015/16, 2016/17).

La Direttiva è articolata in: priorità strategiche della valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione, autovalutazione delle scuole, valutazione esterna delle scuole, valutazione della dirigenza scolastica, rilevazioni nazionali sugli apprendimenti degli studenti e partecipazione alle indagini internazionali, valutazione di sistema, criteri generali per assicurare autonomia al contingente ispettivo, criteri generali per la valorizzazione delle scuole statali e paritarie nel processo di autovalutazione.

Le priorità strategiche sono:
- la riduzione della dispersione scolastica e dell´insuccesso scolastico;
- la riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti;
- il rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto al livello di partenza;
- la valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all´università e al lavoro.

L´a.s. 2014/15 sarà dedicato alla stesura del rapporto di autovalutazione delle scuole (da consegnare entro i primi sei mesi del 2015 sulla piattaforma gestita dal MIUR).

Solo per il 10% delle scuole (circa 850), scelte per il 70% secondo gli indicatori individuati dall´INVALSI e per il 30% a campione, è previsto un successivo rapporto del nucleo di valutazione esterna.

Per tutti l´a.s. 2015/16 sarà invece l´anno del piano di miglioramento e della "rendicontazione sociale".

La Direzione degli ordinamenti ha comunicato che le istruzioni operative per le scuole saranno fornite con una successiva circolare.

Le OOSS hanno protestato per il mancato coinvolgimento delle parti sociali, che è espressamente previsto dalle linee dell´Europa sulla valutazione dei sistemi scolastici. In pratica l´informativa è stato un mero passaggio formale, senza alcuna possibilità di confronto con le OOSS.

Le stesse OOSS hanno messo in evidenza, ognuna con le proprie specificità, le numerose criticità del SNV, in particolare:
- l´emanazione ad anno scolastico avviato della Direttiva e la scarsa chiarezza delle prime operazioni a carico delle scuole;
- il carattere "invalsicentrico" delle procedure previste dalla Direttiva;
- il format sul quale le scuole dovrebbero costruire il rapporto di autovalutazione che è ancora in costruzione da parte dell´INVALSI, il tutto in mancanza di un confronto con le scuole;
- la percezione che tutto l´impianto sia un aggravio di burocrazia per i docenti e per le scuole a causa del mancato coinvolgimento dei docenti e dei non-docenti;
- il numero davvero esiguo di ispettori che obbligherà i pochi in servizio ad operare in un numero elevato di scuole e in lasso di tempo molto breve;
- la mancanza di indicazioni e azioni per la formazione di coloro che si dovranno occupare dell´autovalutazione, della valutazione esterna e della redazione dei piani di miglioramento;
- l´attuazione del sistema senza alcun investimento economico né per il lavoro dei nuclei di valutazione interna né per i piani di miglioramento (come sempre il tutto a costo zero.

Le OOSS hanno chiesto di conoscere meglio le risorse che saranno assegnate all´INVALSI e all´INDIRE.

In particolare la Delegazione della FGU-Gilda ha confermato tutte le vibrate critiche già formulate al Regolamento SNV, che è all´origine della Direttiva; ha chiesto un vero confronto prima dell´emanazione della circolare attuativa per definire alcuni aspetti rilevanti (ad es. chi nomina il nucleo di autovalutazione, da chi è composto, ecc.); ha rilevato che l´obbligo della pubblicazione dei rapporti di autovalutazione, redatti dalle scuole per uso interno e per costruire i piani di miglioramento, sui siti delle scuole può, in chi non è specialista dell´istruzione, creare effetti controproducenti per l´intero sistema (una forzatura che non fa bene alla scuola).

Infine ha sostenuto che essendo ancora in corso la sperimentazione VALES, il 2014/15 è quello conclusivo del triennio, meglio sarebbe monitorare e analizzare questa sperimentazione, rinviando l´avvio del SNV per acquisire tutti gli elementi utili a migliorarne l´attuazione.

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