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Tirocinio formativo attivo e nuove classi di concorso

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Il punto dopo il Convegno del 19 luglio


Tirocinio formativo attivo e nuove classi di concorso mercoledì 3 agosto 2011

La Gilda degli Insegnanti di Roma, in collaborazione con FGU, ANICIA ed ACA, ha organizzato il 19 luglio scorso un Convegno, avente ad oggetto approfondimenti sul Tirocinio Attivo Formativo e sul lavoro che l´Amministrazione sta facendo sulle classi di concorso, della scuola secondaria.

Dopo il saluto del Coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Roma Massimo Quintiliani, l´intervento d´apertura del Coordinatore Nazionale Rino di Meglio ha consentito di comprendere puntualmente l´attuale situazione politico-istituzionale e le ultime difficoltà che insistono nelle relazioni sindacali, sulle quali -da parte di alcuni "pezzi" delle Istituzioni- sembrerebbero messi in discussione anche alcuni cardini normativi.

La Gilda degli Insegnanti, tuttavia, ha sottolineato il Coordinatore, ha riscontrato un consenso che non ha avuto pari nel pregresso, a dimostrazione che le posizioni assunte, pur nel difficile momento, sono state apprezzate dai docenti, che probabilmente hanno visto un´attenzione ferma della nostra Associazione, rispetto alla sete di valorizzazione della funzione, quale baluardo della categoria che, purtroppo, appare... sia rimasto "caro" a pochi, certamente alla Gilda degli Insegnanti, presente al convegno anche con il vice Coordinatore Nazionale Domenica di Patre e con dirigenti nazionali (Schiavone, Sgroia) e dirigenti territoriali (Como, Pisa, etc).

L´ispettore Marco Riva, con ineguagliabile puntualità, ha esaminato i testi normativi riferiti alla nuova procedura del TFA - del cui nuovo istituto non ha lesinato criticità -, sottolineando come per l´effettivo "decollo" della procedura siano necessari ancora otto Decreti Ministeriali che, visti i tempi dell´Amministrazione, ne mettono in discussione il proposito di avviare il tutto per il prossimo mese di novembre.

Il Direttore Generale Chiappetta, rappresentato dal Dirigente dott. Carlo Rinzivillo, ha relazionato su tutto il lavoro del Gruppo ministeriale investito delle questioni TFA e nuove classi di concorso, onestamente dando dimostrazione che l´Amministrazione conosce i vari problemi, per i quali sta ricercando delle soluzioni tecniche con l´obbiettivo delle aggregazioni delle attuali classi di concorso in aree più ampie.

Il responsabile della formazione della Gilda degli Insegnanti di Roma, Gino Vespa, già docente universitario di Organizzazione delle Risorse Umane, ha richiamato i cardini del proprio insegnamento, sottolineando come informazione e coinvolgimento del personale, definizione delle carriere e riconoscimenti economici rappresentino i fondamentali per garantire la riuscita di ogni riforma e sottolineando come, in assenza di questi presupposti, ogni innovazione rischia di essere percepita come "caduta dall´alto" e per questo estranea e subita da chi ne dovrebbe essere il protagonista, con evidente conseguenza che resti un fatto "cartaceo", nei fatti del tutto improduttivo.

Da tutti gli interventi, che rimangono un momento di partenza rispetto agli argomenti, che meritano - a partire da settembre - di essere tenuti sotto controllo ininterrottamente, sembra emergere:
- il TFA sarà la procedura con la quale si conseguirà l´abilitazione agli insegnamenti, per tutti i laureati di una fase transitoria (che non si sa quanto duri);
- limitatamente all´insegnamento nella scuola primaria, i percorsi accademici specifici vengono confermati (seppur in qualche parte riconsiderati) e in essi già previsto il TFA;
- ci si sta orientando verso corsi universitari triennali a cui seguiranno, per coloro che intendono divenire docenti, percorsi biennali (attuali percorsi specialistici) al cui interno sarà prevista la "curvatura sulla scuola" e quindi il TFA;
- è già prevista una fase transitoria, che non disconosce le precedenti fasi transitorie... vi sarà quindi una lunga fase nella quale saranno garantiti i colleghi che avevano pregressi titoli variamente "abilitanti", così come le abilitazioni già conseguite: per questi, l´Amministrazione organizzerà ipotesi interne di riconversione, anche considerando le nuove classi di concorso a "maglie larghe", che si stanno definendo;
- per gli Insegnanti Tecnico Pratici, si sta avviando una riflessione più particolare, che dovrebbe definirsi nella previsione della laurea triennale, quale titolo di accesso alla tabella C.

Il saluto del Coordinatore FGU di Roma, Nazarena Benedetti, ha concluso i lavori, assumendo innanzi ai presenti l´impegno a continuare in una informazione puntuale e ad avviare una formazione continua sulle tematiche più importanti della Scuola.

La complessità della situazione sopra brevemente descritta, dimostra che sulle questioni l´attenzione non deve allentarsi, trattandosi di problematiche che investono tutti i nostri colleghi precari e la cui significativa presenza, in un momento estivo come fine luglio, testimonia il loro interesse sulla materia.

Del convegno, per chi fosse interessato a riproporre la tematica nella propria provincia, è stata effettuata registrazione video. Chi fosse interessato, può contattare il Coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Roma.

ARGOMENTI:  tfa, formazione iniziale,

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