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Insegnanti di sostegno, Gilda: sentenza consulta ripristina civiltà

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Comunicato stampa della Gilda degli insegnanti


Insegnanti di sostegno, Gilda: sentenza consulta ripristina civiltà sabato 27 febbraio 2010
"La sentenza con cui la Consulta ha dichiarato incostituzionale la norma della legge Finanziaria 2008 che stabiliva un tetto al numero dei docenti di sostegno è una vittoria della civiltà sulla insensibile logica del risparmio applicata dal ministro Tremonti". A dichiararlo è il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio.

"La Gilda - ricorda Di Meglio - aveva presentato al Tar, vincendoli, molti ricorsi contro i decreti ministeriali che tagliavano il sostegno. E adesso non possiamo che esprimere vivo apprezzamento per il pronunciamento della Corte Costituzionale che, in questo modo, pone la parola fine a una grave ingiustizia sociale e a una palese violazione dell´articolo 38 della Costituzione, in base al quale ‘gli inabili e i minorati hanno diritto all´educazione e all´avviamento professionale´, e dell´articolo 3 che sancisce l´uguaglianza fra tutti i cittadini, stabilendo che ‘è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l´eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l´effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all´organizzazione politica, economica e sociale del Paese´.

Adesso - conclude il coordinatore nazionale della Gilda - ci aspettiamo che i ministri Tremonti e Gelmini restituiscano a tutti gli alunni disabili l´assistenza educativa a cui hanno diritto".

Roma, 27 febbraio 2010
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

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