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Statalizzazione scuole: no a riduzione posti in organico

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In mancanza di una copertura finanziaria adeguata, saranno 173 i posti in meno per le assunzioni in ruolo


Statalizzazione scuole: no a riduzione posti in organico venerdì 8 agosto 2014

Pollice verso della Gilda degli Insegnanti sulla statalizzazione di due istituti superiori di Enna e Bologna perchè, spiega il sindacato, "con il passaggio dagli enti locali al Miur, si tolgono altri posti nell´organico di diritto. Tradotto in altri termini, significa che ci saranno 173 posti in meno per le assunzioni a tempo indeterminato, a danno delle migliaia di precari in attesa da anni della stabilizzazione".

La questione a cui si riferisce la Gilda è quella relativa all´accordo stipulato tra Comune di Bologna, Provincia di Enna e Miur per la mobilità intercompartimentale in entrata di 173 lavoratori tra docenti e personale ata (116 dell´Itc Aldini di Bologna e 57 del liceo linguistico Lincoln di Enna) che entrerà in vigore il prossimo anno scolastico.

La Gilda solleva inoltre il problema degli stipendi che, nel passaggio dagli enti locali allo Stato, restano invariati, "con il rischio che all´interno della stessa scuola ci siano differenze retributive tra dipendenti dello stesso livello. Infatti soprattutto quelli dei docenti della provincia siciliana sono notevolmente superiori".


Roma, 8 agosto 2014
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

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