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Nomine a tempo determinato a.s. 2009-2010: emanate le istruzioni operative

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Confermate nella sostanza le indicazioni degli anni scorsi. Non consentita la possibilità di scelta tra province diverse.


Nomine a tempo determinato a.s. 2009-2010: emanate le istruzioni operative martedì 25 agosto 2009

Il MIUR in data odierna con nota prot. n. 12360 ha fornito le istruzioni e indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze al personale scolastico per l´a.s. 2009/ 10.Anche per l´a.s. in corso sono richiamate sostanzialmente procedure, modalità operative e modelli organizzativi dello scorso anno scolastico. Di seguito i punti più significativi. 

Conferimento supplenze

L´attribuzione delle supplenze in base allo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento avverrà secondo le relative disposizioni dell´art.3 comma 2 e seguenti del Regolamento. Tuttavia in considerazione delle disposizioni di cui al D.M. n.42 dell´8 aprile 2009 che ha previsto la possibilità di richiedere l´inclusione in coda in graduatorie ad esaurimento di ulteriori tre province oltre quella o quelle per le quali l´aspirante risulta incluso a pieno titolo, le disposizioni del predetto Regolamento sono state integrate. In particolare:

a) La rinuncia a una proposta di assunzione a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche in una provincia per un posto o classe di concorso comporta l´impossibilità di conseguire, per l´anno scolastico di riferimento, ulteriori proposte di assunzione della relativa graduatoria nella predetta provincia, ma consente di conseguire ulteriori proposte per insegnamenti diversi nella medesima provincia e di conseguire qualsiasi altra proposta di assunzione nelle altre province di inclusione.

b) L´accettazione di una proposta di assunzione a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche, anche per un numero di ore inferiore a quello costituente cattedra, in una provincia per un posto o classe di concorso comporta l´impossibilità, per l´anno scolastico di riferimento, di conseguire ulteriori proposte di assunzione dalle graduatorie relative a qualsiasi insegnamento di tutte le altre province in cui il candidato è iscritto. A norma dell´art.3 comma 5 del Regolamento, è ammessa, esclusivamente prima della stipula del contratto, la rinuncia a una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche, già accettata in una provincia, per l´accettazione successiva di supplenza annuale, per il medesimo o diverso insegnamento, nella medesima provincia. Nella medesima provincia è ammessa, altresì, esclusivamente prima della stipula del contratto, la rinuncia a una proposta di assunzione per orario non intero per l´accettazione di supplenza sino al termine delle attività didattiche per orario intero per il medesimo o diverso insegnamento.

c) L´accettazione di proposta di assunzione per supplenza di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche per posto di sostegno determina per gli interessati gli effetti di cui al punto b); tuttavia consente all´aspirante, nella stessa provincia, esclusivamente prima della stipula del contratto, di accettare successive proposte di assunzione per insegnamenti comuni, a condizione che non sia appartenente alle categorie di cui agli articoli 1 e 3 del D.M. 21/05. Per coloro che appartengono alle categorie vincolate alla nomina su posto di sostegno di cui ai predetti artt. 1 e 3 del D.M. 21/05 la rinuncia a proposta di assunzione su posto di sostegno equivale alla rinuncia anche su posto comune su cui, pertanto, per quell´anno non potranno ottenere proposte di assunzione.

d) La provincia di L´Aquila, in deroga eccezionale alle disposizioni di cui alle precedenti lettere b) e c), non viene inclusa tra le province in cui, per effetto dell´accettazione da parte dell´aspirante di una proposta di assunzione in altra provincia, vengono meno le posizioni utili dell´aspirante medesimo e le proposte di assunzione effettuate dalla provincia di L´Aquila possono essere accettate, nella fase precedente la stipula contrattuale, rinunciando alla proposta di assunzione già accettata in altra provincia. L´accettazione o la rinuncia ad una proposta di assunzione effettuata dalla provincia di L´Aquila seguono, invece, le regole generali stabilite precedentemente per tutte le province.

Part time

Viene riconosciuto il diritto del supplente ad attivare, al momento dell´assunzione, rapporti di lavoro a tempo parziale secondo quanto previsto dagli artt. 25, comma 6 e 39 del CCNL. Nella nota si precisa di tener conto dell´art. 73 del D.L. n. 112/08 convertito nella legge 133/09, articolo che ha modificato parti della legge n. 662 del 1996 istitutiva del part-time. Poiché nella scuola il rapporto di lavoro part-time è stato regolato integralmente per contratto, si ritiene tuttavia che il diritto, nel limite del 25% della dotazione organica, sia pienamente esigibile né possa essere rimesso a valutazioni discrezionali da parte dell´Amministrazione. Per ciò che attiene alle sole modalità di costituzione dell´orario per il personale docente è lo stesso contratto a rinviare all´O.M. n. 446/97 (art. 39, c. 13 CCNL). 

Spezzoni fino a 6 ore

Non sono state accolte le richieste formulate dalla nostra Federazione di utilizzare comunque gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore per la costituzione oltre che di nuovi posti orario anche di spezzoni tendenti a orario cattedra o complessivamente superiori a 6 ore settimanali. Per il conferimento di supplenza pari o inferiori a 6 ore settimanali la nota richiama infatti le disposizioni previste dall´art. 1 comma 4 del Regolamento delle supplenze. 

Posti di sostegno

Per quanto riguarda i posti di sostegno, è stata confermata anche per il prossimo anno la possibilità di far valere ii titoli di specializzazione conseguiti successivamente ai termini di scadenza previsti per le graduatorie ad esaurimento e per quelle di circolo e di istituto ai fini dell´inserimento in coda agli elenchi di sostegno della fascia di pertinenza nelle scuole prescelte per l´a. s. 2009/2010. Gli interessati potranno inviare al Dirigente della scuola a cui è stato diretto il modello B per l´inserimento nelle graduatorie di circolo/istituto, entro il 31 agosto 2009, richiesta in carta semplice indicando, con le modalità dell´autocertificazione, i dati relativi al conseguimento del titolo. 

Riserve

Il diritto ad usufruire del beneficio dell´assunzione sui posti riservati è riconosciuto solo nella provincia di appartenenza e non nelle tre province aggiuntive in cui si è inseriti in coda (art. 12, co. 2 del D.M. 42/2009).

Per le assunzioni del personale beneficiario delle riserve di cui alla Legge 68/99 si dovrà tenere conto delle istruzioni emanate nell´allegato al DM n. 61 del 10 luglio 2008 circa l´applicazione delle sentenze della Corte di Cassazione.

Priorità nella scelta della sede

Analogamente a quanto previsto lo scorso anno, la priorità nella scelta della sede (legge 104 art. 21 e 33) si attiva solo all´interno dei posti spettanti, nel senso che in nessun caso i beneficiari della priorità possono ottenere posti di durata giuridica e consistenza economica maggiore rispetto a quelli cui hanno titolo in base alla posizione di graduatoria.
Si precisa anche che per gli aspiranti in situazione di handicap personale (art. 21 e 33 comma 6 legge 104) la priorità di scelta si applica nei confronti di qualsiasi istituzione scolastica,, mentre per gli aspiranti che assistono parenti in situazione di handicap (art. 33 comma 5 e 7 legge 104) la priorità di scelta si può esercitare solo per scuole ubicate nel medesimo comune di residenza della persona assistita o, in mancanza di disponibilità, nel comune viciniore.

ARGOMENTI:  supplenze, dm 42/09, nota 12360/09,

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