stampa questa news Invia questa news ad un amico

Contratti di disponibilità per i precari: modalità applicative

» in Precari

Prevista l´emanazione di un nuovo Decreto Ministeriale


Contratti di disponibilità per i precari: modalità applicative mercoledì 2 dicembre 2009
Nel pomeriggio di ieri c´ è stato l´incontro per l´informativa sulla conversione in legge del DL 134/09 e per l´ applicazione della normativa INPS.

Si sono esaminate le problematiche correlate alle modifiche introdotte in sede di conversione e si è illustrato l´ accordo stipulato fra l´ INPS ed il MIUR per il riconoscimento dello stipendio e/o della disoccupazione ai precari destinatari di tale provvedimento e del dm 82/09.

Poichè il punto cardine delle modifiche di cui sopra è rappresentato dall´ estensione dei benefici di cui al cit. dm 82/09 ai destinatari di un unico contratto presso la stessa Istituzione Scolastica, purchè di almeno 180 gg., proroghe comprese, la nostra delegazione ha chiesto ed ottenuto dall´ Amministrazione, qualora non dovesse essere proprio possibile cumulare più contratti anche in più istituzioni scolastiche, per raggiungere il numero minimo dei giorni previsti, che vengano ricompresi anche:

1) i beneficiari di contratti soggetti a conferma di nomina sullo stesso titolare assente, a causa di una o più sospensioni delle attività didattiche per festività, ecc.;

2) i titolari di contratti ininterrotti con decorrenza dal 1 febbraio al termine delle lezioni, scrutini compresi, ai sensi della L. 124/99, art. 11, co. 14..

La nostra delegazione, inoltre, ha rappresentato - ottenendo la condivisione dell´Amministrazione che si è impegnata ad intervenire presso gli UU.SS.PP. per la soluzione dei casi che saranno eventualmente segnalati - il buon diritto all´inserimento negli elenchi prioritari di quei docenti a tempo determinato che, pur avendo accettato una nomina e stipulato il relativo contratto, avevano fruito nel decorso anno scolastico dell´ aspettativa per motivi di studio (dottorato di ricerca, ecc.) ai sensi dell´ art. 18, co. 1 e 2 del CCNL del 29/11/07.

Dalla lettura della bozza di decreto, in merito all´ accordo stipulato dal MIUR con l´ INPS, è stato possibile rilevare con grande soddisfazione che la proposta sostenuta con determinazione dalla nostra delegazione di consentire ai docenti beneficiari dell´ indennità di disoccupazione di poter rinunciare agli spezzoni che avrebbero comportato una retribuzione inferiore alla suddetta indennità, se corrisposta per posto intero o cattedra (fino a 10 ore nella secondaria e fino a 14 nella scuola dell´ infanzia e nella primaria), fatta propria dall´ Amministrazione è stata condivisa dall´ INPS.

Non sono stati accolti, purtroppo, gli inviti a:

1) non penalizzare con l´ esclusione dai suddetti elenchi i rinunciatari ai contratti annuali o fino al termine delle attività didattiche, prima dell´emanazione del cit. dm 82/09, in quanto tale discrimine è stato adottato con valore retroattivo;

2) corrispondere l´integrazione dell´indennità di disoccupazione a quei docenti che, in assenza di cattedre, avevano accettato spezzoni esigui per consistenza. In questo caso, secondo l´Amministrazione, c´ è stata l´opposizione dell´ INPS;

3) non limitare la validità del corrente anno scolastico, qualora il servizio prestato risulti insufficiente, ai soli fini del punteggio nelle GE, riconoscendolo anche nella ricostruzione di carriera, ma non c´è da meravigliarsi per tale diniego, in quanto sarebbero state necessarie risorse che lo Stato non ha voluto investire in tale provvedimento a costo zero.

La nota di imminente emanazione, contestualmente al decreto integrativo del precedente dm 82/09 ed all´ apposita modulistica, prevede la riapertura dei termini (certamente una decina di giorni) per la presentazione delle domande per:

1) i destinatari di un contratto di 180 giorni non previsti dal cit. dm 82/09;

2) il personale educativo alle medesime condizioni ex dm 82 e dm attuale;

3) chi intende dare la propria disponibilità a stipulare i contratti con le Regioni che possono essere integrativi dell´ indennità/stipendio attualmente percepito, tenendo presente che la rinuncia successiva a tali proposte senza giustificato motivo, comporta la decadenza dal diritto all´indennità di disoccupazione e la decurtazione in proporzione del punteggio relativo al servizio effettivamente prestato.

Stai inviando il link del seguente articolo:

Contratti di disponibilità per i precari: modalità applicative

La TUA email

Il tuo nome (e cognome)

L'email dell'amico/a

Puoi includere un piccolo messaggio (opzionale)

Misura antispam

Quanto fa 3 piu' 5?

Trattamento dati personali: Ho letto e accetto.