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Meritocrazia e qualità: connubio possibile?

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Sintesi del convegno svoltosi a Latina il 28 aprile


Meritocrazia e qualità: connubio possibile? lunedì 2 maggio 2011
Il Convegno, curato dalla Gilda degli Insegnanti Nazionale, Meritocrazia e qualità: connubio possibile?, svoltosi a Latina il 28 Aprile presso l´auditorium dell´IPCT ‘´L Einaudi´´ ha ottenuto un buon seguito. Ben accolti sono stati gli interventi e i temi trattati e particolarmente attenta è stata la platea dei convenuti cui sono andati i saluti della Coordinatrice provinciale, Patrizia Giovannini, insieme ai ringraziamenti al Coordinatore Nazionale, Rino Di Meglio, e alla direzione del Centro Studi Gilda nazionale - rappresentata dai professori Gian Luigi Dotti e Fabrizio Reberschegg - per aver accettato di intervenire in provincia .

Le relazioni

Il discorso introduttivo del Coordinatore nazionale è stato seguito con molta attenzione. Rino Di Meglio ha ribadito le proposte della Gilda degli insegnanti, da condurre nell´ottica del principale obiettivo, perseguito da sempre, di valorizzare al meglio professionalità e funzione della docenza. Argomento, quest´ultimo, che ha poi contribuito ad accendere un vivace dibattito sulla necessità di garantire, contrariamente a quanto sta avvenendo, strumenti validi e condivisi, che mirino non a penalizzare la figura professionale del docente, ma ad affiancarla e ad accompagnarla nella ricerca di efficaci percorsi formativi.

La disamina fornita dal professor Dotti, attenta e chiara, si è soffermata prima sul percorso storico-meritocratico avviato dai vari ministeri che si sono succeduti da Berlinguer ad oggi; poi, sui risvolti negativi e positivi insiti nella sperimentazione ministeriale in atto in varie scuole d´Italia (35 solo a Siracusa). Critica è stata in generale tutta la sua trattazione sulle scelte meritocratiche finora percorse, scelte che sono da inquadrarsi nell´ottica dell´attuale contesto politico economico in cui - "è in atto una spietata battaglia culturale tra pubblico e privato´´, a tutto danno del primo e senza considerazione alcuna del fondamentale ruolo sociale, e quindi pubblico, rivestito dalla scuola soprattutto nella società odierna.

La relazione del professor Fabrizio Reberschegg è stata altrettanto efficace, specie nella analisi delle proposte e nella riflessione sul rapporto tra valutazione e qualità dell´´´istruzione´´; qualità che purtroppo è stata compromessa anche dai tagli agli investimenti nella scuola pubblica in termini di risorse professionali ed economiche.

Tutti relatori hanno saputo guidare la platea verso una più approfondita comprensione dello scenario ormai imminente di valutazione delle scuole e soprattutto dei docenti, alla luce delle sperimentazioni ministeriali e degli ultimi accordi intervenuti (ma non condivisi) tra ministero e funzione pubblica.

La discussione

Momento fondamentale è stata la discussione sulla validità delle prove Invalsi, sugli strumenti e i mezzi adottati dall´ Istituto per somministrare e soprattutto valutare le prove. La questione che è stata sollevata ha riguardato prima di tutto la carenza di mezzi economici e di strumenti valutativi oggettivi e condivisi con cui si sta al momento operando e poi la funzione docente, di fatto limitata e depauperata da tutto ciò. Al termine della discussione, le proposte della Gilda sono state ampiamente comprese, anche se i relatori hanno doverosamente chiarito che :
a) nell´immediato futuro il sistema valutativo sarà di fatto applicato ai docenti e alle scuole, con l´istituzione di un CTS e di elementi valutativi decisamente esterni alla scuola;
b) la ricerca di un´alternativa di criteri meritocratici oggettivi, condivisi, fattibili e percorribili è necessaria e incombente.

In chiusura, vi sono state riflessioni sulla formazione tecnico-professionale sul ruolo pubblico che quest´ultima dovrebbe mantenere e precise richieste di una sua riqualificazione e ricollocazione.

In conclusione del dibattito, protrattosi oltre le 13.00, la coordinatrice provinciale ha ringraziato la platea per la partecipazione al Convegno, che per la provincia di Latina ha costituito un interessante elemento di novità.


Ufficio stampa Gilda degli insegnanti Latina



 

 



ARGOMENTI:  convegno, valutazione, latina,

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