Graduatorie precari, i ricorsi spettano al Giudice ordinario

Una vittoria importante della Gilda degli Insegnanti che ha patrocinato i ricorsi

lunedì 14 febbraio 2011

Per impugnare il mancato inserimento a pettine nelle graduatorie a esaurimento, i ricorsi devono essere avanzati al tribunale ordinario e non al Tar. A decretarlo è la Corte di Cassazione che, con la sentenza numero 3032 emanata a sezioni unite l´8 febbraio scorso, ha stabilito la competenza in materia del giudice ordinario e non di quello amministrativo.

Il pronunciamento rappresenta una vittoria importante della Gilda degli Insegnanti che ha patrocinato i ricorsi presentati da alcuni docenti.

"Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che ha cassato le graduatorie a coda, - afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio - il quadro si completa con questo pronunciamento della Corte di Cassazione a sezioni unite. Quando abbiamo denunciato gli errori commessi da chi ha spinto migliaia di insegnanti a rivolgersi al Tar pagando cifre notevoli, avevamo perfettamente ragione".

Roma, 14 febbraio 2011
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

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