Precariato, immissioni in ruolo sui posti in organico di diritto

Gilda, serve una strategia politica chiara, no ad interventi confusi e parcellizzati

martedì 29 marzo 2011

Si è tenuta in data odierna la riunione tra OO.SS. e Miur per analizzare la situazione relativa ai problemi legati alle graduatorie ad esaurimento dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha cassato le code e la sentenza della Corte di Cassazione che ha dichiarato l´incompetenza del giudice amministrativo in merito ai ricorsi sulle graduatorie deferendo tutta la materia al giudice ordinario.

La riunione è stata ancora interlocutoria.

L´amministrazione, ricostruendo storicamente i vari provvedimenti intercorsi negli ultimi anni sulla questione precariato e formazione delle graduatorie, ha preso atto che la sentenza della Corte Costituzionale ha ristretto le modalità di accesso alle graduatorie impedendo qualsiasi inserimento in coda. In questa fase le possibili soluzioni tecniche sulle graduatorie sono sostanzialmente tre in attesa di un imminente parere dell´Avvocatura dello Stato sugli stessi temi:

- mantenimento delle attuali graduatorie (senza le code) consentendo solo il loro aggiornamento nella provincia di attuale appartenenza;
- emanazione di un decreto legge sulle graduatorie che chiarisca la loro applicazione;
- scelta di una sola provincia nella cui graduatoria inserirsi a pettine.

L´amministrazione e la maggior parte delle OO.SS., Gilda compresa, privilegiano la prima soluzione, fatto stante che i tempi tecnici per gli aggiornamenti, la pubblicazione delle graduatorie, i possibili ricorsi, ecc. vedrebbero la conclusione delle operazioni verso la fine dell´anno in corso, ben al di là dei termini fissati per le future immissioni in ruolo e per la stipula dei contratti a tempo determinato annuali da parte degli UST e con effetti devastanti sul normale funzionamento delle scuole nell´a.s. 2011-12.

L´amministrazione ha comunicato che si atterrà in ogni caso al parere espresso dall´Avvocatura dello Stato.

Dopo aver esaminato gli effetti delle varie sentenze sulla stabilizzazione e sul riconoscimento degli scatti per i precari, le OO.SS. all´unanimità con il consenso dell´amministrazione ritengono che in questa fase emergenziale e confusa sia necessario procedere all´immissione in ruolo di un numero ampio di precari fino a coprire le disponibilità effettive nell´organico di diritto. Ciò comporterebbe un risparmio oggettivo nell´organizzazione delle procedure affidate agli uffici e avrebbe effetti limitati dal punto di vista dell´aumento della spesa pubblica nella prospettiva degli effetti delle sentenze in cui l´amministrazione è stata soccombente. In questo senso le OO.SS. si sono rese disponibili anche a definire nuovi parametri temporali per il calcolo della ricostruzione di carriera.

Tutte le OO.SS. chiedono alla sfera della politica e in particolare al Ministro e al Governo di affrontare i temi della formazione, del reclutamento, dei nuovi assetti delle classi di concorso in una logica di sistema evitando la parcellizzazione degli interventi.

FGU-Gilda degli Insegnanti esprime soddisfazione per la sintonia che si è riscontrata sui principali temi inerenti il precariato, ma esprime preoccupazione per l´assenza a tutt´oggi di una strategia politica chiara su tali temi. FGU-Gilda degli Insegnanti ribadisce che tutta la partita precariato-reclutamento- formazione deve essere affrontata con adeguati provvedimenti legislativi o atti aventi forza di legge.

E´ necessario uscire da questa fase confusa e convulsa in cui si inseriscono strumentalmente soggetti che usano i problemi del precariato per fabbricare ricorsi e speculare sui loro bisogni e sulle loro aspettative.