Ferie non godute: Gilda scrive ai Presidenti delle Camere e al Ministro

Nel dettato costituzionale le ferie sono un diritto irrinunziabile

giovedì 26 luglio 2012

Riportiamo di seguito il testo della lettera che il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio, ha indirizzato ai Presidenti di Camera e Senato ed al Ministro Profumo per chiedere un intervento in modifica in sede di conversione in legge del decreto legge 95/2012 dell´art. 5, comma 8, che prevede il divieto di monetizzazione delle ferie per il personale della scuola.

Già in data 16 luglio il Ministero, nel fornire alle scuole le prime indicazioni per l´applicazione del decreto 95, aveva disposto che il divieto di monetizzazione si applica anche al personale scolastico, sia con contratto a tempo indeterminato che determinato.

In data 24 luglio 2012 il MEF, sulla base della nota del Miur, ha ordinato alle Ragionerie Territoriali di sospendere i pagamenti delle ferie "in attesa della conversione in legge del decreto legge 95/2012".

Inaccettabile, in quanto nel dettato costituzionale le ferie sono per tutti un diritto irrinunziabile.

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Al Presidente del Senato della Repubblica
Senatore Renato SCHIFANI
Al Presidente della Camera dei Deputati
Onorevole Gianfranco FINI
Al Ministro dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca
Ministro Francesco PROFUMO


Oggetto: Nota del MEF alla Ragioneria della Stato del 24 luglio 2012, prot. 113/2012
(Corresponsione ferie non godute al personale della scuola)

Onorevoli Presidenti e Ministro,

con la nota in oggetto si dispone la sospensione del pagamento delle ferie annuali non godute sia al personale scolastico con contratto a tempo indeterminato sia a quello a tempo determinato.

Considerato che l´art. 36 della Costituzione recita: "Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi", così come ribadito anche dal Codice Civile, riteniamo opportuno che in sede di conversione in Legge del D.L. 95/2012 l´art. 5, comma 8, venga modificato.

Ci permettiamo di suggerire che, in particolare, al personale a tempo determinato sia garantito il diritto al pagamento delle ferie o in alternativa al prolungamento del contratto per un numero di giorni pari alle ferie maturate.

Certi di un vostro interessamento e intervento per una giusta soluzione a questo problema nel rispetto del dettato costituzionale, con i migliori saluti.

Il Coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams
Rino Di Meglio