Registro elettronico: no all´introduzione immediata nelle scuole

Sono prima da chiarire i tanti aspetti ambigui della normativa che ne introduce l´uso nelle scuole

venerdì 13 settembre 2013

No all´adozione del registro elettronico fino a quando non saranno chiariti i tanti aspetti ambigui della normativa che ne introduce l´uso nelle scuole.

Secondo la Gilda, infatti, sono ancora troppi i problemi da risolvere, come quelli relativi alla privacy, alle procedure di comunicazione dei voti alle famiglie e alla firma digitale necessaria per la validazione giuridica delle comunicazioni.

Nonostante ciò - spiega la Gilda - dall´inizio di settembre in numerose scuole i dirigenti scolastici stanno provando a imporre ai collegi dei docenti l´introduzione dei registri elettronici. Eppure la norma non può essere considerata esecutiva poiché manca ancora il piano di attuazione del Miur.

Inoltre - sottolinea la Gilda - la circolare emanata dal ministero dell´Istruzione il 3 ottobre dello scorso anno non impone alcun termine per l´introduzione del registro elettronico. Per l´anno scolastico appena iniziato, dunque, l´adozione di questo nuovo strumento didattico è ancora facoltativa.

La Gilda degli Insegnanti invita quindi i docenti a rifiutare qualsiasi deliberazione del collegio che avalli l´introduzione del registro elettronico e, in caso di ordini di servizio, a rivolgersi alle sedi della Gilda.

Su gildatv il video di approfondimento.



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