Precari, il 26 novembre sentenza Corte di Giustizia europea

Nella causa riguardante l´abuso dei contratti a tempo determinato per oltre 36 mesi e la violazione della normativa europea in materia

sabato 11 ottobre 2014

Il 26 novembre in Corte di Giustizia europea verrà letta e depositata la sentenza sul precariato scolastico.

A darne notizia è l´avvocato Tommaso De Grandis, che rappresenta la Federazione Gilda Unams nella causa riguardante l´abuso dei contratti a tempo determinato per oltre 36 mesi e la violazione della normativa europea in materia.

Il verdetto arriva dopo otto mesi dall´udienza che si è svolta a Lussemburgo il 27 marzo scorso e alla quale hanno partecipato gli avvocati dei docenti, l´Avvocatura dello Stato italiano e la Commissione Europea.

E proprio l´organo esecutivo dell´Ue è stato un prezioso "alleato" per i precari della scuola italiana, sottolineando che la reiterazione dei contratti a tempo determinato avviene senza prevedere alcun criterio obiettivo e trasparente per verificare che il rinnovo risponda a un´esigenza temporanea reale, e bollando come arbitrario e vessatorio il comportamento dell´Amministrazione scolastica italiana nei confronti del personale da anni in attesa di stabilizzazione.


Roma, 11 ottobre 2014
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

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