Estero: proposte di riforma legislativa

Le osservazioni e proposte delle organizzazioni sindacali in un comunicato unitario 

giovedì 26 febbraio 2015
Dopo l´incontro del 25 febbraio con il MAECI-MIUR, le organizzazioni sindacali hanno unitariamente sottoscritto un documento che contiene osservazioni sulle proposte di riforma legislativa del settore scolastico italiano all´estero elaborate dal MAECI e dal MIUR.

Le OO.SS. nel ribadire che l´orario di servizio del personale docente è materia contrattuale e resta disciplinato dal vigente CCNL scuola, invitano il MAECI e il MIUR a una maggiore trasparenza di modalità e di obiettivi: "solo una partecipazione collettiva al processo di revisione infatti può garantire quelle caratteristiche di democrazia e efficienza necessarie al buon esito di una riforma".

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Proposte di riforma legislativa del settore scolastico italiano all´estero
Comunicato unitario - Settori estero

Le scriventi OO.SS. condividono la volontà espressa dai Ministeri competenti, MAECI/MIUR, di valorizzare a pieno gli strumenti scolastici (scuole e corsi) e culturali (lettorati esistenti all´estero), nel quadro di un´azione complessiva di promozione e diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo. Le proposte da essi presentate di revisione legislativa del sistema scolastico e culturale italiano all´estero sono quindi un primo passo per riformare un sistema ancora oggi regolato da norme vecchie di oltre mezzo secolo. Tuttavia le scriventi OO.SS. avanzano alcune osservazioni.

Nonostante il fenomeno dell´emigrazione italiana sia cambiato, i recenti flussi migratori (che riguardano soprattutto in Europa migliaia di lavoratori e le loro famiglie) richiedono che sia garantita la scolarizzazione, anche temporanea, in attesa di un ritorno in patria, con eguali diritti rispetto al territorio metropolitano. Per questo si auspica un potenziamento, con risorse adeguate, delle istituzioni scolastiche italiane all´estero, tenendo conto ovviamente delle diverse realtà estere. Queste OO.SS. sono nettamente contrarie a qualunque richiesta di contributi delle famiglie per la frequenza dell´istruzione obbligatoria, nel pieno rispetto dell´art. 34 della Costituzione.

La revisione della normativa relativa alle attività di assistenza scolastica, previste dalla legge 150/71, dovrà necessariamente intervenire anche sugli attuali strumenti di assistenza scolastica indiretta (gli enti gestori), sia sul piano delle finalità, sia sul piano delle risorse ad essi assegnate dalle norme della legge 153. La riforma dovrà realizzare una sinergia efficiente tra i ministeri interessati (MIUR e MAECI), anche attraverso l´istituzione di appositi organismi di coordinamento che potrebbero rappresentare il vero passaggio tra una semplice revisione e una riforma del sistema.

Le OO.SS. esprimono il loro dissenso a ogni modifica del quadro ordinamentale delle materie d´insegnamento delle scuole statali italiane all´estero e ad ogni intervento in deroga al vigente Ccnl.

Le OO.SS. indicano di seguito quegli articoli che, trattando di materie riservate al contratto, non devono entrare nella discussione sui dispositivi legislativi:

Art. 100 - Vertenze ed organismi di conciliazione
Art. 101 - Sistema delle relazioni sindacali
Art. 102 - Partecipazione
Art. 103 - Impegni connessi con l´attuazione dell´autonomia scolastica e con il piano dell´offerta formativa
Art. 104 - Progetti finalizzati al miglioramento dell´offerta formativa ed al superamento del disagio scolastico
Art. 105 - Ferie
Art. 106 - Rapporto di lavoro a tempo determinato
Art. 107 - Orari e ore eccedenti
Art. 108 - Mobilità tra le istituzioni scolastiche all´estero
Art. 109 - Mobilità professionale verso le istituzioni scolastiche all´estero
Art. 110 - Iscrizione alle graduatorie permanenti per la destinazione all´estero
Art. 111 - Modalità di svolgimento della prova di accertamento della conoscenza della lingua
Art. 112 - Valutazione della prova di accertamento linguistico
Art. 113 - Riformulazione e aggiornamento delle graduatorie permanenti
Art. 114 - Gestione delle graduatorie per la destinazione all´estero
Art. 115 - Esaurimento di graduatoria e prove straordinarie
Art. 116 - Durata del servizio all´estero
Art. 117 - Interruzione del servizio all´estero
Art. 118 - Calcolo degli anni di servizio all´estero
Art. 119 - Restituzione ai ruoli metropolitani in caso di assenze per malattia
Art. 120 - Restituzione ai ruoli metropolitani per incompatibilità e per motivi di servizio
Art. 121 - Restituzione al ruoli metropolitani a seguito di sanzioni disciplinari
Art. 122 - Foro competente
Art. 123 - Norme applicative
Art. 124 - Fruizione dei permessi
Art. 125 - Fruizione del diritto alla formazione
Art. 126 - Sequenza contrattuale

Le OO.SS. ribadiscono che l´orario di servizio del personale docente è materia contrattuale e resta disciplinato dal vigente CCNL scuola. Si rammenta, infine, che la distinzione tra riserva contrattuale e riserva di legge è già chiaramente normata nell´ordinamento. Per concludere, si invitano il MAECI e il MIUR a una maggiore trasparenza di modalità e di obiettivi: solo una partecipazione collettiva al processo di revisione infatti può garantire quelle caratteristiche di democrazia e efficienza necessarie al buon esito di una riforma.

Roma 25 febbraio 2015

FLC CGIL
CISL SCUOLA
UIL SCUOLA
SNALS CONFSAL
GILDA UNAMS

Allegati