La Buona Scuola, Di Meglio: subito decreto per precari

L´unica vera urgenza a cui il Governo non deve sottrarsi. Si definisca con chiarezza il numero di assunzioni. Basta prese in giro

martedì 3 marzo 2015
Il mostro giuridico che il Governo stava preparando, e che minacciava di intervenire su materie di natura strettamente contrattuale come lo stato giuridico degli insegnanti, la carriera e le retribuzioni, è stato bloccato.

La retromarcia di Renzi è anche frutto della vasta mobilitazione promossa dalla Gilda domenica scorsa e che ha portato in poche ore migliaia e migliaia di docenti a inondare di appelli via web il presidente della Repubblica.

L´unico decreto legge che il Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio dovrebbe varare riguarda le assunzioni dei precari che non possono essere presi più un giro. Ci auguriamo che il Governo non si sottragga a questa unica vera urgenza e che definisca con chiarezza l´organico, visto che nella bozza del decreto legge non c´è alcun riferimento al numero di assunzioni.

E´ quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

Ci auguriamo che la discussione su La Buona Scuola venga portata in ambito parlamentare – conclude Di Meglio – e che si apra un confronto serio e approfondito con i sindacati. Ci rivolgeremo ai parlamentari con le nostre osservazioni per migliorare il disegno di legge del quale speriamo di poter leggere presto il testo definitivo.


Roma, 3 marzo 2015
Ufficio stampa Gilda Insegnanti

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