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	<title>FGU - Gilda degli Insegnanti</title> 
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	<description>FGU - Gilda degli Insegnanti</description>
	<language>it</language>
	<copyright>2010 Gilda degli Insegnanti. Tutti i diritti riservati.</copyright>
	<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 14:50:13 +0200</pubDate>
	  
	<item>
<title>Elezioni RSU, in aumento la nostra rappresentatività: sarà un successo</title>
<description><![CDATA[La FGU si presenta a questo appuntamento con serena certezza]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2081IMG4313-783.jpg" length="7364" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Elezioni Rsu, la Gilda degli Insegnanti suona la carica. <br /><br /><em>''La Federazione Gilda Unams</em> -<strong> afferma il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio</strong> - <em>si presenta a questo importante appuntamento con grande serenit&agrave; e con la certezza che verr&agrave; sancito un aumento della propria rappresentativit&agrave;''.<br /></em><em><br />Nel 2006, il sindacato contava 38mila iscritti e adesso, secondo i dati rilevati dal ministero dell'Economia nel dicembre scorso, <strong>la Fgu ha raggiunto quota 50mila, pari a un incremento del 31%. </strong></em><br /><br /><em>''Le nostre<strong> liste Rsu</strong></em> - sottolinea Di Meglio -<strong> </strong><em><strong>sono anche in numero superiore rispetto alle tornata elettorale precedente</strong>. Quindi ci sono tutte le condizioni oggettive per <strong>un aumento della rappresentativit&agrave;</strong> del nostro sindacato in un momento storicamente difficile per la scuola che, a causa dei tagli, ha perso ben 150mila dipendenti''.</em><br /><br /><br />Roma, 22 febbraio 2012<br />Ufficio stampa Gilda degli insegnanti<br /><br />]]></content:encoded><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
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<title>Professori, e la scuola?</title>
<description><![CDATA[Dai governi politici ai governi tecnici&nbsp;la prassi &egrave; una sola: fare promesse e non mantenerle]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2079IMG4309-632.jpg" length="16307" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Non ci siamo certo dimenticati dei motivi che hanno portato alla sostituzione del governo precedente con un governo tecnico, motivi seri e gravi che vedevano il nostro Paese in una crisi economica di portata pericolosissima. Avevamo (e abbiamo ancora) ben chiara la consapevolezza che avremmo tutti dovuto sopportare grandi sacrifici per tentare di ritornare credibili nel mercato internazionale.<br />La presenza di Professori di vaglia al governo appariva come una garanzia: chi, pi&ugrave; di un sindacato di docenti, pu&ograve; essere confortato dal fatto che dei Professori siano chiamati a governare?<br />Sembrava una buona prospettiva, magari per chiudere un'epoca di disprezzo verso la cultura e i docenti e immaginando altres&igrave; che i Professori avrebbero guardato alla scuola con l'interesse che essa merita. Anche se restano saldi rispetto e considerazione per una rappresentanza istituzionale di grande livello, pur tuttavia, a pochi mesi di distanza, invece, dispiace dover segnalare una certa delusione.<br /><br />Sulle misure <strong>si &egrave; gi&agrave; detto</strong> nell'articolo di Rino Di Meglio <em><a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=0&amp;plug=motore&amp;area=news&amp;id=2010>Lo spread tra i sacrifici</a>, </em>che ha sottolineato la mancanza totale di equit&agrave; nel fatto che <em>''che questi sacrifici siano stati scaricati ancora e soltanto sulle spalle dei cittadini comuni e che quasi nulla sia stato fatto per eliminare gli sprechi e i privilegi di un ceto politico che &egrave; ormai una vera e propria casta inamovibile''</em> e <strong>si &egrave; gi&agrave; fatto</strong> con lo sciopero della Gilda e degli altri sindacati il <a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=0&amp;plug=motore&amp;area=news&amp;id=2011>19 dicembre 2011</a>.<br /><br />Ora dobbiamo anche aggiungere alcune inaspettate <em><a href=../../public/documenti/2079DOC-35.pdf target=_blank>affermazioni</a></em> del primo Ministro e di altri Ministri sui giovani e sul lavoro precario. Uscite inadeguate e fuori contesto che hanno reso palese una loro <em>distanza elitaria</em> dalla situazione di chi nulla sa del lavoro sicuro, durevole, e vive un'esistenza arrabattata, esposta alle durezze del mercato, difficilmente conciliabile col proposito di far figli, guardata con sistematica diffidenza da banche che non fanno credito se non a redditi solidi e costanti.<br /><br />Sembra che questi ministri tecnici in questi casi si dedichino alla pedagogia e tralascino invece di dire ai cittadini a <strong>quali soluzioni stanno pensando per risolvere problemi enormi, oggettivi</strong>, che non svaniscono certo con inviti <em>sentimentali</em>. Per ora, lo spazio della <em>politica </em>&egrave; occupato solo da interventi punitivi e non propositivi e di rilancio.<br /><br />Dell'istruzione poi non si parla nemmeno. Il primo Ministro non le dedica che, raramente, qualche nota pi&ugrave; formale che sostanziale. Il ministro della Pubblica Istruzione, Profumo, &egrave; aperto pi&ugrave; alle <em>grandi opere</em> (e-book, insegnamento telematico <em>''e dunque una scuola proiettata nel futuro non pu&ograve; limitarsi a un'interazione unica e statica che si estrinsechi nel professore in cattedra e nello studente al banco di fronte. Una mezza rivoluzione nel modo di insegnare le diverse discipline attraverso le pi&ugrave; moderne tecnologie informatiche''</em>. - per risparmiare ancora sui docenti? -) <em>e trascura quella fondamentale manutenzione dell'ordinario</em> (stato delle strutture scolastiche, fondi inesistenti per la normale gestione dell'istruzione e cos&igrave; via...) che &egrave; la base di ogni proiezione futuristica.<br /><br />Poca attenzione ai docenti, ancora una volta non reputati interlocutori da consultare, ma - ahinoi - trattati al modo di una politica poco tecnica e molto <em>politicante</em> e cio&egrave; come soggetti da penalizzare pi&ugrave; degli altri pubblici dipendenti e a cui anche fare promesse che poi non vengono mantenute.<br /><br />Ne sono prove evidenti: <br />1) le <strong>norme pensionistiche</strong> che non hanno considerato la particolarit&agrave; dell'organizzazione del lavoro nella scuola; <br />2) gli scatti di anzianit&agrave; <strong>sottratti solo agli insegnanti</strong> - e non al resto del pubblico impiego - e non ancora restituiti, <strong>malgrado gli impegni anche del ministro Profumo.<br /><br />Per questo non si poteva tacere. Non si poteva acconsentire in silenzio ad una prassi che si tramanda da governi politici a governi tecnici avvilendo il pi&ugrave; importante fattore di crescita di un Paese e i suoi protagonisti. <br /><br />La Gilda ha detto no a tutto questo, assumendosi la responsabilit&agrave; dello </strong><a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=0&amp;plug=motore&amp;area=news&amp;id=2077><strong>sciopero del 3 marzo</strong></a><strong>, con una grande manifestazione al Teatro Quirino di Roma. Per non abbassare la guardia della protesta e per dire che dei professori, proprio no, della scuola non debbono dimenticarsi!<br /><br /></strong><em>(R.B.,</em> <em>da Professione docente, marzo 2012)</em>]]></content:encoded><pubDate>Fri, 17 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Gilda degli insegnanti: il 3 marzo 2012 sciopero nazionale</title>
<description><![CDATA[Senza riscontro le&nbsp;richieste avanzate:&nbsp;sciopero nazionale di tutto il personale della scuola di ogni ordine e grado]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2077IMG4305-294.jpg" length="17484" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Uno sciopero nazionale di tutto il personale della scuola di ogni ordine e grado il <strong>prossimo 3 marzo. <br /><br /></strong>A <a href=http://www.gildains.it/public/documenti/2077DOC-904.pdf target=_blank>indirlo</a> &egrave; stata la Gilda, a poche settimane dalla <a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=0&amp;plug=motore&amp;area=news&amp;id=2066>dichiarazione</a> dello stato d'agitazione. Dalla corresponsione degli scatti d'anzianit&agrave; maturati alle modifiche della riforma pensionistica, calibrate sulle peculiarit&agrave; della categoria insegnanti, sono tante le richieste che da tempo il sindacato guidato da Rino Di Meglio ha avanzato al governo senza alcun riscontro.<br /><br />''La giornata di sciopero - scrive in una nota la Gilda - &egrave; finalizzata anche a ottenere norme concrete per la stabilizzazione del precariato e la garanzia degli organici, oltre a modifiche alla riforma Brunetta che, allo stato attuale, non tiene conto n&eacute; della libert&agrave; d'insegnamento n&eacute; dei diritti sindacali nelle scuole''.<br /><br />''L'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso - aggiunge il sindacato - &egrave; stata, senza dubbio, la bocciatura ieri al Senato, in commissione Affari costituzionali, dell'emendamento che dava la possibilit&agrave; ai docenti che matureranno i requisiti per la pensione entro il 31 agosto prossimo, di lasciare il lavoro con le vecchie regole. Uno stop che suona ancora una volta come un segnale di scarsa conoscenza di un comparto come il nostro che lavora sull'anno scolastico e non solare. Una prova di cecit&agrave; che si ripercuoter&agrave; sul futuro pensionistico di migliaia di docenti'', conclude la Gilda.<br /><br /><br />Roma, 15 febbraio 2012<br />Ufficio stampa Gilda degli insegnanti<br /><br />]]></content:encoded><pubDate>Wed, 15 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Sul valore legale del titolo di studio. Analisi del Centro studi Gilda</title>
<description><![CDATA[L'istruzione &egrave; e deve restare responsabilit&agrave; pubblica]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2073IMG4294-477.jpg" length="5434" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />L' intento di diminuire il valore legale del titolo di studio nei Concorsi pubblici, <a href=../../public/documenti/2073DOC-987.pdf target=_blank>annunciato</a> dal Governo Monti (magari come primo passo per arrivare all' abolizione del suo valore legale) apre uno scorcio piuttosto preoccupante: il rischio che la Responsabilit&agrave; pubblica nei confronti dell' istruzione venga trasferita ad organismi che di pubblico (e quindi legato all' interesse generale) abbiano assai poco. <br /><br />Dal nostro <em><a href=http://www.gildacentrostudi.it/ target=_blank>Centro studi</a></em>&nbsp;una <a href=../../public/documenti/2073DOC-996.pdf target=_blank><strong>panoramica</strong></a> sul tema.<br /><br />]]></content:encoded><pubDate>Sun, 12 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Carenza di insegnanti? In Italia prepariamoci ad esportarli</title>
<description><![CDATA[Il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio, risponde all'allarme lanciato dalla Commissione Europea]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2072IMG4292-478.jpg" length="13020" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />&laquo;Prepariamoci ad esportare docenti&raquo;. <br /><br />Il <strong>Coordinatore nazionale</strong> della Gilda degli insegnnti, <strong>Rino Di Meglio</strong>, risponde con una battuta all'<a href=../../public/documenti/2072DOC-726.pdf target=_blank>allarme</a> lanciato oggi dalla Commissione europea secondo cui diversi paesi europei, Italia compresa, potrebbero trovarsi di fronte a una grave penuria di insegnanti, in quanto il numero di coloro che sono prossimi alla pensione supera o &egrave; vicino alla met&agrave; di tutti gli effettivi, mentre sempre meno nuove leve entrano nella professione. <br /><br />&laquo;In Italia - afferma di Meglio all'<em>Adnkronos </em>- &egrave; una ipotesi in l&agrave; da venire. Se pensiamo che abbiamo oltre 200mila precari e che il Governo ci ha allungato l'et&agrave; del pensionamento questa possibilit&agrave; &egrave; molto in la nel tempo. Forse, tra una decina di anni. Diversa &egrave; la situazione, ad esempio, nel Regno Unito dove da anni importano docenti dall'India. <br /><br />In Italia - conclude - abbiamo sicuramente una non buona distribuzione nel territorio. Ci sono province del nord in cui la carenza di docenti &egrave; reale e regioni come la Sicilia o la Campania che hanno graduatorie stracolme&raquo;.<br /><br /><em>(fonte Adnkronos)</em>]]></content:encoded><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Rino Di Meglio: importante la RSU, ma resta centrale il Collegio dei Docenti</title>
<description><![CDATA[La Tecnica della Scuola intervista il&nbsp;coordinatore nazionale]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2069IMG4286-140.jpg" length="7484" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Tra il 5 e il 7 marzo il personale scolastico sar&agrave;&nbsp;chiamato ad esprimere il proprio voto per il rinnovo delle RSU. <br /><br />Di&nbsp;questa importante scadenza, ''<strong><em>La Tecnica della Scuola</em></strong>'' ha parlato con i responsabili delle principali sigle che si presenteranno al voto.<br /><br />Riportiamo di seguito le dichiarazioni rese dal <strong>coordinatore nazionale</strong> della Gilda degli insegnanti, <strong>Rino Di Meglio</strong>. <br /><br />L'intervista integrale, a cura di <em>Reginaldo Palermo</em>, &egrave; disponibile in <a href=../../public/documenti/2069DOC-601.pdf target=_blank>allegato</a>.<br /><br />___________________________________________<br /><br /><strong>T.S.:</strong> Il decreto legislativo n. 150 del 2009 ha ridotto gli spazi della contrattazione integrativa. Che senso pu&ograve; avere ancora la contrattazione di istituto?<br /><strong><br />Di Meglio:</strong> <em>Anche dopo i discutibili interventi del ministro Brunetta, la presenza sindacale nella contrattazione &egrave; utile per garantire una trasparenza nella gestione delle risorse economiche. L'indirizzo che la Gilda Unams fornisce ai propri rappresentanti &egrave; quello di convogliare le risorse verso il sostegno della didattica ed evitare, per quanto possibile che siano utilizzate in funzioni burocratiche, o peggio in progetti inutili.<br /><br /></em><strong>T.S.:</strong> Quale dovrebbe essere la funzione principale delle RSU di istituto?<br /><br /><strong>Di Meglio:</strong> <em>Non siamo mai stati favorevoli alla Rsu nelle singole scuole, abbiamo chiesto sempre un livello territoriale pi&ugrave; ampio per la contrattazione. Nella singola scuola non ci sta bene n&eacute; il conflitto sindacale, n&eacute; il cosiddetto ''potere dirigenziale''. Vorremmo che gli insegnanti potessero svolgere la loro funzione fondamentale in un quadro di certezze di diritti, doveri e responsabilit&agrave;, con la centralit&agrave; del collegio dei docenti per le scelte didattiche.<br /><br /></em><strong>T.S.:</strong> Pu&ograve; provare a condensare in due o tre ''slogan'' il programma che il suo sindacato proporr&agrave; nel corso delle prossime elezioni?<br /><br /><strong>Di Meglio:</strong> <em>Separazione delle risorse per docenti e Ata con criteri stabiliti a monte, nella contrattazione nazionale eviterebbero conflitti e perdite di tempo. E nella singola scuola ci batteremo per maggiore collegialit&agrave;, trasparenza ed equit&agrave;.</em>]]></content:encoded><pubDate>Thu, 9 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
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<title>Pensioni, domande solo on line</title>
<description><![CDATA[A breve saranno disponibili le funzioni per l'inoltro delle domande]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2070IMG4288-757.jpg" length="11572" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />In attesa della circolare con la quale saranno comunicate le modalit&agrave; e i termini di presentazione delle domande, il Miur, con la <strong><a href=../../public/documenti/2070DOC-819.pdf target=_blank>nota prot. n. 529</a></strong> dell'8 febbraio 2012, ha comunicato che presto saranno disponibili le funzioni nella sezione <em><a href=http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml target=_blank>Istanze On Line</a></em> del sito del ministero&nbsp;per l'inoltro delle istanze per la cessazione dal servizio e l'accesso al trattamento pensionistico con decorrenza 1.9.2012.<br /><br />Ricordiamo che la procedura on line costituir&agrave; l'unica modalit&agrave; di presentazione delle domande, sostituir&agrave; in tutti i casi il formato cartaceo e riguarder&agrave; tutto il personale docente, educativo ed ata, compresi i dirigenti scolastici.<br /><br />L'amministrazione invita nel frattempo ad anticipare la registrazione, operazione preliminare necessaria per l'utilizzo della procedura web, cui dovr&agrave; seguire il riconoscimento fisico presso l'istituzione scolastica di appartenenza.<br /><br />Per i colleghi che non vi avesse ancora provveduto abbiamo predisposto una <strong><a href=../../public/documenti/2070DOC-610.pdf target=_blank>breve guida operativa</a></strong>.<br /><br />Segnaliamo inoltre che l'amministrazione ha messo a disposizione uno <strong><a href=../../public/documenti/2070DOC-126.pdf  target=_blank>strumento</a> </strong>informativo e operativo per tutti gli interessati alla presentazione on line della domanda di cessazione nonch&eacute; della comunicazione dei dati a seguito di cessazione d'ufficio per compimento dell'et&agrave; massima.]]></content:encoded><pubDate>Thu, 9 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>RSU: prorogato il termine di presentazione delle liste nelle scuole</title>
<description><![CDATA[Per un numero di giorni lavorativi complessivamente pari a quelli di chiusura intervenuti]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2068IMG4283-747.jpg" length="11284" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Con <a href=../../public/documenti/2068DOC-430.pdf target=_blank>lettera unitaria</a> le OO.SS. rappresentative del comparto scuola, in considerazione delle pesanti condizioni meteorologiche di questi giorni a causa delle quali in numerose localit&agrave; del Paese &egrave; stata disposta la chiusura delle scuole, avevano chiesto nei giorni scorsi la proroga del termine di presentazione delle liste elettorali per il rinnovo delle RSU.<br /><br />Con <strong><a href= /public/documenti/2068DOC-679.pdf  target=_blank>protocollo</a></strong>&nbsp;siglato in data odierna all'ARAN le parti hanno convenuto che per&nbsp; i singoli uffici&nbsp;sedi di elezioni RSU, ivi comprese le istituzioni scolastiche,&nbsp; interessati su tutto il territorio nazionale dai provvedimenti di chiusura disposti dalle&nbsp;competenti autorit&agrave;&nbsp;nel periodo fra il 19 gennaio 2012 (annuncio delle elezioni) e l'8 febbraio 2012 (data di scadenza per la presentazione delle liste),&nbsp;il termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali viene prorogato per un numero di giorni lavorativi complessivamente pari a quelli di chiusura intervenuti.&nbsp; <br /><br />La&nbsp; proroga decorre dal primo giorno lavorativo di apertura successivo all'8 febbraio.&nbsp;Il termine ultimo di presentazione delle liste non potr&agrave;&nbsp;superare la data del 18 febbraio 2012.]]></content:encoded><pubDate>Tue, 7 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
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<title>Scatti di anzianità, Gilda proclama lo stato di agitazione</title>
<description><![CDATA[Contro il mancato pagamento delle progressioni di carriera relative al 2011]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2066IMG4279-681.jpg" length="6162" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Scatti di anzianit&agrave;, la Gilda degli Insegnanti <a href=../../public/documenti/2066DOC-589.pdf  target=_blank>proclama </a>lo stato di agitazione. A far divampare la protesta &egrave; il mancato pagamento delle progressioni di carriera relative al 2011. <br /><br />''Nel corso dell'<a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=69&amp;plug=Comunicati&amp;area=comunicati&amp;id=2038>incontro del 10 gennaio scorso</a> al Miur - dichiara il coordinatore nazionale Rino Di Meglio - il ministro Profumo aveva assicurato che si sarebbe occupato della questione e che nel giro di una settimana ci avrebbe fornito aggiornamenti. E invece, nonostante siano trascorsi oltre 20 giorni, ancora tutto tace. Ecco perch&eacute; abbiamo deciso di indire lo stato di agitazione''.<br /><br />Ma gli scatti di anzianit&agrave; non sono l'unico motivo che ha spinto la Gilda a scendere sul piede di guerra. Nel mirino del sindacato, infatti, c'&egrave; anche la riforma pensionistica varata dal Governo, che ha colpito pesantemente i dipendenti pubblici, discriminandoli rispetto al privato e non tenendo neppure conto delle peculiarit&agrave; del comparto scuola. <br /><br />''La Gilda Unams - spiega Di Meglio - &egrave; fortemente preoccupata per la compressione paventata dei diritti individuali dei lavoratori e per quella, in parte gi&agrave; attuata, del diritto alla contrattazione nelle scuole''.<br /><br />Per tutti questi motivi, se le richieste avanzate non verranno accolte, la Gilda annuncia di essere pronta allo sciopero.<br /><br /><br />Roma, 3 febbraio 2012<br />Ufficio stampa Gilda degli insegnanti]]></content:encoded><pubDate>Fri, 3 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Fondo d'istituto, trasparenza vs privacy: vittoria della Gilda degli insegnanti di Treviso</title>
<description><![CDATA[&Egrave; condotta antisindacale negare alla RSU l'accesso all'elenco nominativo dei compensi erogati]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2063IMG4272-651.jpg" length="9969" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Si rifiuta di consegnare alla Rsu e al sindacato la documentazione che attesta i compensi liquidati ai docenti attingendo al fondo di istituto e viene condannato per condotta antisindacale. Protagonista della vicenda &egrave; un dirigente scolastico di Treviso citato in giudizio dalla Gilda degli Insegnanti.<br /><br />Per giustificare il suo rifiuto a fornire i nominativi dei docenti e il relativo compenso per le funzioni e gli incarichi svolti, il dirigente scolastico ha invocato la legge sulla privacy, ignorando le indicazioni relative alla regolamentazione delle relazioni sindacali di istituto e disconoscendo la validit&agrave; del contratto integrativo.<br /><br />Motivazioni ritenute non valide dal giudice che ha emesso un <a href=../../public/documenti/2063DOC-630.pdf target=_blank>decreto</a>&nbsp;con cui si chiariscono alcuni punti fondamentali, fra cui l'illegittimit&agrave; di tirare in ballo la legge sulla privacy per impedire ai sindacati di ottenere informazioni che, invece, devono essere accessibili.<br /><br />Inoltre il decreto&nbsp;ribadisce che il contratto d'istituto &egrave; legge a tutti gli effetti e che, quindi, dirigente e dipendenti rispondono della violazione delle norme in esso stabilite. <br /><br />Accogliendo il ricorso avanzato dalla Gilda, il giudice sottolinea l'importanza della trasparenza nella gestione, all'interno della pubblica amministrazione, sia dell'informazione che del denaro pubblico rappresentato, in questo caso, dal fondo d'istituto.<br /><br />''Laddove viene a mancare la trasparenza infatti - commenta la Gilda - si genera un cono d'ombra in cui possono trovare spazio il clientelismo e un uso non equilibrato delle risorse. <br />Ecco perch&eacute;, ancora una volta, ci siamo impegnati per difendere legalit&agrave; e trasparenza, caratteristiche indispensabili in un ambiente di lavoro sereno quale dovrebbe essere per eccellenza quello educativo''.<br /><br /><br />Roma, 2 febbraio 2012<br />Uffico stampa Gilda degli insegnanti]]></content:encoded><pubDate>Thu, 2 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Progetti sperimentali di valutazione, lo stato dell'arte</title>
<description><![CDATA[Resoconto dell'incontro al Miur]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2064IMG4275-875.jpg" length="4793" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Il 1 febbraio 2012 si &egrave; svolto al Miur, con la direzione del dott. Biondi, un ulteriore incontro sui progetti di sperimentazione sulla valutazione delle istituzioni scolastiche (Vales) e sulla valutazione e valorizzazione dei singoli docenti (Valorizza2).<br /><br />Il Dott. Biondi ha chiesto alle OO.SS. di aprire un confronto serrato sulla questione valutazione-merito anche al fine di verificare se i progetti di sperimentazione possano essere positivamente varati dal Miur.<br /><br />Le OO.SS.&nbsp;, nel loro complesso, hanno <a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=0&amp;plug=motore&amp;area=news&amp;id=2051>ribadito</a> la&nbsp;netta opposizione alla reiterazione del progetto Valorizza sia perch&eacute; fondato su presupposti non accettabili (reputazione professionale) che rischiano di essere ingestibili nelle singole scuole, sia perch&eacute; potrebbe avere riflessi importanti sul piano contrattuale. E' stata invece confermata la disponibilit&agrave; a verificare ci&ograve; che di positivo il progetto Vales presenta (valutazione delle istituzioni scolastiche con il fine essenziale di dare loro gli strumenti per il miglioramento dell'offerta formativa evitando inopportune e improprie graduatorie tra scuole).<br /><br />Sulla questione del merito e della carriera dei docenti le OO.SS. hanno ribadito la loro disponibilit&agrave; ad una ampia discussione ed analisi dei modelli e delle proposte che sinora sono state costruiti sul tema. In particolare si &egrave; fatto esplicito riferimento ad alcuni documenti che avevano trovato ampia convergenza su tali problematiche (<em><a href=../../public/documenti/2064DOC-226.pdf target=_blank>Intesa per un'azione pubblica a sostegno della conoscenza del 6 aprile 2007</a></em>).<br /><br />La delegazione della FGU-Gilda degli Insegnanti ha posto l'accento su alcuni problemi di fondo:<br /><br />- &egrave; difficile parlare serenamente di tali questioni di fronte sia alla irrisolta questione del riconoscimento dei gradoni, che &egrave; ancora oggetto di confusi provvedimenti da parte del governo, sia agli effetti perversi della riforma pensionistica che innalza fortemente i limiti di anzianit&agrave; per i docenti;<br /><br />- &egrave; in ogni caso necessario reintrodurre dal prossimo contratto il riconoscimento dell'anzianit&agrave; di servizio come elemento essenziale e nettamente prevalente per la valorizzazione della professione docente;&nbsp;<br /><br />- &egrave; opportuno affrontare in termini non ideologici il problema della carriera dei docenti, con particolare riferimento ai docenti pi&ugrave; giovani: infatti, la questione meritocratica appare complessa per tutti quei docenti che hanno ormai oltre 25 anni di servizio e che giustamente rifiutano di essere inseriti in procedure di merito poich&eacute; hanno gi&agrave; dimostrato in tutta la vera carriera di essere validi docenti;<br /><br />- &egrave; da rifiutare, in ogni caso, qualsiasi valutazione del merito fondata su attestati caracei (master, lauree telematiche, corsi di formazione fasulli o inutili, ecc.). Si invita il MIUR e il governo a fare chiarezza su tale problema che &egrave; diventato fonte di speculazione da parte di agenzie formative di dubbia seriet&agrave;; <br /><br />-&nbsp;per affrontare il tema della cosiddetta <em>carriera</em>, <strong>che per Gilda degli Insegnanti non deve e non pu&ograve; essere funzionale alla creazione di figure o funzioni gerarchiche nella scuola</strong>, &egrave; opportuno che il dibattito non si risolva con la solita fretta e che vengano considerati tempi medi-lunghi per consentire il coinvolgimento di tutta la categoria.]]></content:encoded><pubDate>Thu, 2 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>La dinamica secolare della formazione degli insegnanti: persistenze e discontinuità</title>
<description><![CDATA[Modelli del presente e radici storiche di una necessit&agrave;. A cura del Centro studi Gilda<br />]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2065IMG4277-932.jpg" length="18740" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Il tema della formazione dei docenti &egrave;, in questo momento, un argomento molto dibattuto. Non &egrave; un problema nato oggi: da quando esistono scuole e insegnanti ci si &egrave; sempre interrogati sul metodo per preparare buoni docenti. <br /><br />In questa <a href=http://www.gildacentrostudi.it/materiali/020212formazione_modelli.htm target=_blank>ricerca </a>del nostro <a href=http://www.gildacentrostudi.it target=_blank>Centro Studi </a>una panoramica storica, a cura di Piero Morpurgo, per analizzare il presente anche alla luce di ci&ograve; che &egrave; stato gi&agrave; detto e fatto nel merito.<br /><br />]]></content:encoded><pubDate>Thu, 2 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Milleproroghe, insegnanti truffati dal mancato conteggio della laurea</title>
<description><![CDATA[Inaccettabile il&nbsp;correttivo apportato&nbsp;alla riforma delle pensioni targata Fornero. Gilda pronta a dar battaglia]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2062IMG4269-581.jpg" length="10932" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />L'Assemblea della camera dei Deputati, dopo il voto di fiducia del 26 gennaio scorso, ha approvato ieri, 31 gennaio, il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 29 dicembre 2011 n. 216 concernente proroga di termini previsti da disposizioni legislative (C. 4865-A/R), che passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.<br /><br />Tra le modifiche apportate vengono in rilievo quelle che riguardano le <a href=../../public/documenti/2062DOC-609.pdf target=_blank>pensioni dei lavoratori ''precoci</a>'', cio&egrave; coloro che lasceranno il lavoro con 42 anni di anzianit&agrave;, prima di avere compiuto i 62 anni d'et&agrave; (41 e un mese per le donne). Tali lavoratori precoci non avranno penalizzazioni se lasciano il lavoro con un'anzianit&agrave; contributiva effettiva maturata entro il 31 dicembre 2017, inclusi i periodi di astensione obbligatoria per maternit&agrave;, per l'assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e cassa integrazione ordinaria. Sono dunque esclusi i riscatti degli anni di laurea.<br /><br />''Una truffa legalizzata''. Cos&igrave; la Gilda degli Insegnanti&nbsp;&nbsp;bolla l'esclusione del riscatto degli anni di universit&agrave; dal conteggio dell'anzianit&agrave; contributiva, prevista dal decreto Milleproroghe approvato.&nbsp;<br /><br />''E' una questione gravissima che riguarda tutta la categoria - afferma il coordinatore nazionale Rino Di Meglio - gli insegnanti si sentono presi in giro perch&eacute;, nonostante abbiano pagato migliaia di euro per far valere ai fini pensionistici anche la laurea, adesso non potranno pi&ugrave; farci affidamento''. La Gilda, dunque, si dichiara pronta a dare battaglia: ''Se il Parlamento non interverr&agrave; con le opportune verifiche - annuncia Di Meglio - intraprenderemo ogni possibile ricorso contro questa norma''.<br /><br />Un'altra forte critica mossa dalla Gilda alla riforma pensionistica riguarda il periodo lavorativo sul quale viene effettuato il calcolo dei contributi: ''Nel provvedimento - spiega il coordinatore nazionale - non si tiene conto del fatto che l'attivit&agrave; didattica termina il 31 agosto e non il 31 dicembre. In questo modo, i docenti subiscono ingiustamente, a causa di questi quattro mesi di scarto, lo slittamento dell'et&agrave; pensionistica, perdendo un ulteriore anno''.]]></content:encoded><pubDate>Wed, 1 Feb 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Formazione delle commissioni per gli esami di stato</title>
<description><![CDATA[Emanate le indicazioni per l'anno scolastico 2011-2012]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2058IMG4260-687.JPG" length="12893" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Il Miur ha emanato la <a href=../../public/documenti/2058DOC-140.zip target=_blank><strong>circolare n. 15 del 31 gennaio 2012</strong> </a>avente per oggetto<em>:''Formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d'istruzione secondaria di secondo grado per l'anno scolastico 2011/2012.''<br /></em><br />La circolare fa seguito alla individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta (<strong><a href=http://www.istruzione.it/web/istruzione/dm12_12 target=_blank>D.M. n. 12 del 24 gennaio 2012</a></strong>) e alla determinazione delle indicazioni sulle modalit&agrave; di svolgimento degli esami (<strong><a href= /public/documenti/2058DOC-363.pdf>D.M. n. 13 del 24 gennaio 2012</a></strong>).<br /><br />Le schede di partecipazione mod. ES-1 andranno presentate tramite istanze on-line <strong>tra il 15 febbraio e le ore 18,00 del 9 marzo prossimo.<br /><br /></strong>Di seguito la tempificazione dei principali adempimenti amministrativi e tecnici:<br /><br />- Termine per la designazione dei commissari interni da parte dei consigli di classe e delle proposte di configurazione da parte dei Dirigenti Scolastici:&nbsp;<strong>24 febbraio 2012<br /></strong>- Termini per la trasmissione, tramite istanza POLIS, delle schede di partecipazione (Modello ES-1):&nbsp;<strong>15 febbraio 2012 - 9 marzo 2012 (ore 18,00)<br /></strong>- Termine ultimo per il recapito, dai Dirigenti scolastici agli Uffici Scolastici Regionali, delle proposte di formazione delle commissioni, comprensive dell'indicazione riguardante la componente interna (Modello ES-0):&nbsp;<strong>29 febbraio 2012<br /></strong>- Termine ultimo per il recapito, dai Dirigenti scolastici agli Uffici Scolastici regionali, dell'elenco alfabetico riepilogativo degli aspiranti che hanno presentato il modello ES-1, dell'elenco degli esonerati e dei docenti che abbiano omesso di presentare la scheda (con indicazione dei motivi):&nbsp;<strong>26 marzo 2012<br /></strong>- Verifica e convalida delle schede di partecipazione (Modelli ES-1) da parte degli Istituti Scolastici e degli Uffici Provinciali:&nbsp;<strong>14 marzo 2012 - 31 marzo 2012<br /></strong>- Gestione delle proposte per la configurazione delle Commissioni da parte degli Uffici Scolastici Regionali : <strong>24 febbraio 2012- 31 marzo 2012<br /></strong>- Gestione delle schede di partecipazione (Modelli ES-2) da parte degli Uffici Scolastici Regionali competenti:&nbsp;<strong>24 febbraio 2012 - 31 marzo 2012.</strong>]]></content:encoded><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Semplificazione: promesse disattese </title>
<description><![CDATA[Investimenti zero e linee programmatiche fumose.&nbsp;E' il bilancio della&nbsp;Gilda sul decreto semplificazioni varato dal Consiglio dei ministri]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2056IMG4256-249.jpg" length="14653" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />''Investimenti zero e linee programmatiche fumose''.<br /><br />E' questo il primo bilancio a caldo della Gilda degli Insegnanti sul <a href=../../public/documenti/2056DOC-954.pdf  target=_blank>decreto semplificazione</a> licenziato ieri dal Consiglio dei ministri. ''Non riusciamo a intravedere n&eacute; un reale rafforzamento delle istituzioni scolastiche - commenta il coordinatore nazionale Rino Di Meglio - n&eacute; la minima traccia di un investimento''.<br /><br />Secondo Di Meglio ''anche quello dell'organico funzionale &egrave; un concetto in s&eacute; positivo, ma che rimane vuoto. Non solo non c'&egrave; nessun contenuto - sottolinea il numero uno della Gilda - ma si rimanda anche a norme che a oggi sono inesistenti''. Il potenziamento dell'Invalsi, poi, ''rimane un mero titolo: troppo vago il presunto aumento delle competenze della scuola e solo probabile l'<a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=0&amp;plug=motore&amp;area=news&amp;id=2052>incremento di lavoro</a> per i docenti''.<br /><br />La Gilda, che assicura un'approfondita analisi del testo, insomma, punta il dito contro ''il forte gap tra le attese ventilate e le decisioni prese. Non vorremmo - conclude la <a href=../../public/documenti/2056DOC-929.pdf target=_blank>nota</a> - che tutti gli sforzi profusi nel provvedimento si risolvano soltanto in una maggiore flessibilit&agrave; del personale e non in un miglioramento sostanziale di tutto il servizio scolastico''.<br /><br /><br />Roma, 28 gennaio 2012<br />Uffico stampa Gilda degli insegnanti<br /><br />]]></content:encoded><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Valutazione dei docenti, il no della Gilda fa saltare il progetto</title>
<description><![CDATA[Cassata qualsiasi sperimentazione sulla valutazione premiale]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2051IMG4246-981.jpg" length="12950" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />La ferma opposizione della Gilda degli Insegnanti fa saltare il progetto di valutazione dei docenti. Il successo &egrave; stato incassato nell'incontro che si &egrave; svolto ieri al ministero dell'Istruzione. <br /><br />Il sindacato guidato da Rino Di Meglio ha ribadito ancora una volta il suo giudizio nettamente negativo sulla sperimentazione del progetto lanciato dall'ex ministro Maria Stella Gelmini sulla valorizzazione premiale dei docenti, sottolineando soprattutto l'inaccettabilit&agrave; del concetto di ''reputazione professionale''. <br /><br />''Si tratta di un parametro di valutazione che non ha alcun fondamento scientifico - afferma la Gilda - e che lede la professionalit&agrave; degli insegnanti''. Da qui, la richiesta, accolta da viale Trastevere, di cassare ''qualsiasi sperimentazione che riproponga il fallimentare e offensivo progetto 'Valorizza'''.<br /><br />Un'apertura da parte della Gilda, invece, &egrave; arrivata sull'altro progetto targato Gelmini riguardante la valutazione delle scuole (Vales): ''Finalmente - dichiara Di Meglio - anche l'attivit&agrave; svolta dai dirigenti scolastici concorrer&agrave; a determinare il giudizio complessivo assegnato agli istituti. Resta, invece, ancora da affrontare la questione del collegio dei docenti che deve rivestire un ruolo pi&ugrave; centrale in tutte le fasi del progetto''.<br /><br />Al termine del confronto la Gilda ha chiesto l'apertura di un tavolo specifico per inserire il progetto Vales all'interno del pi&ugrave; generale Sistema di Valutazione Nazionale, ''che ancora oggi - denuncia il sindacato - risulta poco chiaro'', e di rinviarne l'avvio al prossimo anno scolastico dopo aver coinvolto i docenti.<br /><br />Roma, 25 gennaio 2012<br />Ufficio stampa Gilda degli insegnanti]]></content:encoded><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Invalsi: no al tentativo autoritario-burocratico di risolvere il contenzioso</title>
<description><![CDATA[Nella bozza di decreto sulle semplificazioni le rilevazioni Invalsi sono ''attivit&agrave; ordinaria di istituto'']]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2052IMG4248-443.jpg" length="18831" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br /><p class=MsoNormal'''''''''''' style=margin:><span style=font-family:>E' atteso a palazzo Chigi per venerd&igrave; 27 gennaio prossimo l'approvazione del decreto legge sulla semplificazione e sviluppo. <br /><br />La <a href=../../public/documenti/2052DOC-3.pdf target=_blank>Sezione III</a> riguarda le disposizioni per l'Istruzione. Un articolo &egrave; espressamente dedicato al presunto <em><strong><span style=font-family:>''Potenziamento del sistema nazionale di valutazione'',</span></strong></em> che nella bozza di decreto allo studio del Governo,&nbsp;intenderebbe attribuire alle scuola tutta la gestione delle prove Invalsi, quale attivit&agrave; ordinaria. <br /><br />La soluzione prospettata &egrave; assolutamente impropria nell' assegnare ai docenti la responsabilit&agrave; di gestire la valutazione esterna che deve spettare - per essere seria e credibile - ad un organismo esterno.<br /><br /><a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=100&amp;plug=Valutazione&amp;area=valutazione&amp;id=1980>Come &egrave; noto</a>, i docenti hanno la responsabilit&agrave; della valutazione interna e sovrapporre valutati e valutatori appare assolutamente fuori luogo. <br /><br />In una&nbsp;<strong><a href=../../public/documenti/2052DOC-614.pdf target=_blank>lettera</a></strong>&nbsp;inviata agli organi istituzionali, il <strong>Coordinatore nazionale</strong>, <strong>Rino Di Meglio</strong>&nbsp;chiede quindi di rivedere la norma che pare rispondere ad un' esigenza burocratica piuttosto che ad un principio di seriet&agrave;.</span><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></content:encoded><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Elezioni RSU 2012: Rino Di Meglio invita a votare Gilda Unams</title>
<description><![CDATA[La lettera del Coordinatore nazionale della Gilda-Unams rivolta agli iscritti e a tutti i docenti]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2050IMG4238-899.jpg" length="7484" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />Il 5-6-7 marzo si terranno le elezioni R.S.U..<br /><br />Con una lettera rivolta agli iscritti e a tutti i docenti il&nbsp;Coordinatore nazionale della Gilda-Unams invita al&nbsp;voto per le&nbsp;R.S.U..&nbsp; Con l'assicurazione che se la Gilda-Unams sar&agrave; premiata, <strong>come negli anni &egrave; successo</strong>, sapr&agrave; utilizzare, <strong>come negli anni &egrave; successo</strong>, il voto degli insegnanti come uno stimolo a migliorare la condizione professionale dei docenti.<br /><br />La prospettiva non cambia ed &egrave; sempre quella:<br /><br />- dell'impegno ad affrontare i nodi complessi che aspettano l'istruzione e i docenti; <br /><br />- della scelta consapevole di non lanciarsi in demagogiche ed azzardate operazioni giuridiche, sfruttando le disperazioni di chi non ha lavoro e arricchendo avvocati superficiali; <br /><br />- della certezza di saper rispondere sempre delle proprie scelte, assumendosene responsabilit&agrave;, in ogni momento.<br /><br /><br />&gt;&gt; <a href=../../public/documenti/2050DOC-367.pdf target=_blank><strong><em>La lettera del Coordinatore nazionale, Rino Di Meglio</em></strong><br /></a><br />&gt;&gt; <strong><em><a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=127&amp;plug=RSU&amp;area=rsu&amp;id=2049>Speciale R.S.U.</a></em></strong>]]></content:encoded><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>A Messina è di scuola l'impunità... </title>
<description><![CDATA[<em>Enrico Di Giacomo, freelance photojournalist</em>]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2045IMG4224-960.jpg" length="5749" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[-]]></content:encoded><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>
<item>
<title>Cessazioni dal servizio del comparto scuola, incontro al Miur</title>
<description><![CDATA[Interlocutorio l'incontro, urge dirimere dubbi interpretativi]]></description>
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<author>info@gildains.it (Ufficio Stampa)</author><enclosure url="http://www.gildains.it/public/news/default/217/2040IMG4218-539.jpg" length="15621" type="image/jpeg" />
<content:encoded><![CDATA[<br />In mattinata si &egrave; tenuto un incontro al Miur per concordare la circolare ministeriale relativa ai prossimi pensionamenti. <br /><br />L' Amministrazione, sollecitata a questo incontro da una richiesta congiunta di tutte le OO.SS., a tutt' oggi non &egrave; in grado di dirimere i dubbi in merito alle modifiche introdotte dalla <a href=../../news/dettaglio.asp?idcat=97&amp;area=Previdenza&amp;id=2030>Legge 214/11</a>, in quanto n&egrave; il Tesoro, n&egrave; l' INPDAP, n&egrave; l' Ufficio Legislativo <br />del Miur sono intervenuti per dirimere in particolare la sussistenza di un diritto dell'Amministrazione di imporre il pensionamento a coloro che hanno compiuto i 65 anni di et&agrave; nell'ultimo quadrimestre del 2011, oppure che abbiano maturato - sempre nel medesimo lasso di tempo - i 40 di contribuzione.<br /><br />Secondo la nostra delegazione, infatti, proprio in applicazione della suddetta legge, il personale interessato (1.021 docenti) che ha gi&agrave; compiuto i 65 anni nel periodo indicato - come si rileva dall'<a href=../../public/documenti/2040DOC-765.pdf  target=_blank>acclusa tabella</a>, relativa solo ai docenti, fornitaci dal sistema informativo del Miur - ha la facolt&agrave; di presentare domanda di pensionamento, ma non &egrave; obbligata ad andarci per volont&agrave; dell'Amministrazione, in quanto pu&ograve; avvalersi del limite dei 70 anni di et&agrave; previsto dalla nuova legge pensionistica, neanche nei casi in cui la classe di concorso o tipologia di posto di appartenenza presenti esubero per il corrente e/o per il prossimo anno scolastico.<br /><br />Al momento il Sistema Informativo non &egrave; stato in grado di fornire i dati relativi al personale docente che, sempre da settembre a dicembre dello scorso anno, ha maturato i 40 anni di contribuzione.<br /><br />Proprio in applicazione dei limiti di et&agrave; e di contribuzione previsti dalla L. 214/11 la Federazione Gilda Unams ritiene superata la facolt&agrave; - ai sensi dei co. 2 e 3 dell' art. 509 del D.Lgs. 297/94 - di restare in servizio fino a 70 anni per il raggiungimento del minimo o del massimo pensionistico che, lo si ribadisce, dal 2012 non &egrave; pi&ugrave; costituito dai 40 anni precedentemente previsti.<br /><br />Pertanto, a nostro&nbsp;parere, coloro che non intendono avvalersi delle disposizioni e dei limiti di et&agrave; e contributivi non pi&ugrave; previsti per il collocamento a riposo e che intendono restare in servizio fino al compimento del 70mo anno di et&agrave;, non devono presentare alcuna domanda di permanenza in servizio, per avvalersi dei nuovi limiti.<br /><br />Ovviamente riteniamo che tali disposizioni vadano applicate anche al personale a tempo determinato che, di conseguenza, non pu&ograve; essere depennato dalle graduatorie, n&egrave; pu&ograve; vedersi negare la stipula di un contratto di supplenza qualora abbia raggiunto il limite dei 65 anni di et&agrave; non pi&ugrave; previsto. Urge, quindi, a parer nostro, l'adeguamento di tutte le norme in contrasto con la nuova legge.<br /><br />Proprio per dirimere questi dubbi interpretativi, si &egrave; sollecitata l'Amministrazione ad invitare ad un prossimo incontro da tenersi a breve esponenti dell' INPDAP e della F.P. e, di conseguenza, si &egrave; suggerita la possibilit&agrave; di emanare per il momento disposizioni certe per quanto riguarda chi ha gi&agrave; maturato il diritto alla pensione nel 2011, oppure negli anni precedenti, e di rinviare ad un secondo momento la soluzione dei casi dubbi.]]></content:encoded><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
</item>

	
	
</channel>
</rss>	
