SCUOLA, GILDA VICENZA: CONDANNIAMO FERMAMENTE ATTACCO EUROPARLAMENTARE CISINT CONTRO MAESTRE
Le parole della Gilda Vicenza
21 Maggio 2026
AREA STAMPA
La Gilda degli Insegnanti condanna fermamente l’attacco social dell’europarlamentare Anna Maria Cisint contro le maestre della scuola primaria di Marostica.
“Le colleghe sono state accusate ingiustamente di ‘indottrinamento’ solo per aver spiegato il dramma dei profughi della rotta balcanica”. E’ il commento di Felice Sepe, coordinatore provinciale della Gilda di Vicenza.
I docenti dell’istituto hanno portato avanti un progetto per educare alla solidarietà e ai diritti umani. Come confermato anche dal dirigente scolastico, il progetto ha tutte le regole della normativa vigente, con l'approvazione degli organi collegiali e il pieno consenso dei genitori.
Di fronte alle continue e inaccettabili intromissioni della politica nella scuola all'interno della provincia di Vicenza, la Gilda degli Insegnanti chiede l'intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Chiediamo al Capo dello Stato – afferma il coordinatore provinciale - di difendere il diritto alla libertà d’insegnamento sancito dalla nostra costituzione e i valori della nostra Repubblica che, come da lui stesso ricordato, “è umanità e difesa della pace e della vita”.
“L’Educazione Civica è un dovere della scuola e serve a formare cittadini liberi. La politica deve rimanere fuori dalla didattica, è intollerabile usare la scuola e il lavoro dei docenti come un palcoscenico per farsi campagna pubblicitaria ed elettorale. Invece di fare propaganda – ha concluso Sepe - politica sulla pelle della scuola, certi esponenti delle istituzioni dovrebbero pensare ai veri problemi che affliggono il sistema scolastico, dalle carenze strutturali al precariato, fino alle risorse insufficienti per il personale. La libertà d'insegnamento è un diritto costituzionale e la Gilda la difenderà sempre”.