SCUOLA, LICEI MUSICALI, FGU: INTEGRARE ORGANICO STRUMENTISTI NEL SISTEMA SIDI E GARANTIRE CATTEDRE STABILI

La denuncia della Federazione Gilda Unams 

15 Aprile 2026
AREA STAMPA

La Federazione GILDA UNAMS richiama l’attenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito su una criticità che continua a penalizzare il corretto funzionamento dei licei musicali. Nonostante tali istituti siano ormai a regime da diversi anni, l’organico relativo alla specificità degli insegnamenti strumentali non risulta ancora inglobato nel sistema informativo SIDI. Questa mancata integrazione comporta che, ancora oggi, la definizione dell’organico debba essere effettuata manualmente, con inevitabili difficoltà operative, margini di errore e disomogeneità tra le istituzioni scolastiche.

“Questa situazione si ripercuote sull’ sull’efficienza amministrativa e sulla tempestiva assegnazione delle cattedre, oltre ad incidere negativamente sulla continuità didattica e sulla qualità dell’offerta formativa destinata agli studenti dei licei musicali”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana.

La FGU per questi motivi ritiene necessario un intervento strutturale che non si limiti alla sola integrazione tecnica nel sistema SIDI, ma che consenta la costituzione di posti interi e una gestione più organica e coerente dell’intero settore.

“Continueremo a monitorare la situazione – continua Castellana - e a sollecitare le istituzioni competenti, affinché venga finalmente colmata una lacuna amministrativa non più rinviabile. È indispensabile garantire pari dignità ai licei musicali all’interno del sistema scolastico nazionale – conclude - e valorizzare adeguatamente il lavoro dei docenti di strumento, assicurando al contempo agli studenti percorsi formativi di qualità, continui e coerenti”.

Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams

 


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