SCUOLA, SEGNALAZIONI CONTRO INSEGNANTI ANONIME: BENE TAR HA ACCOLTO INTEGRALMENTE IL RICORSO

Il caso di una docente di Treviso

08 Maggio 2026
AREA STAMPA

Il TAR ha riconosciuto il diritto di una docente a conoscere contenuto e autore delle segnalazioni a lei rivolte, sancendo un principio fondamentale per la tutela della dignità professionale degli insegnanti.

“Il caso di Treviso – dichiara la coordinatrice provinciale della Gilda degli Insegnanti Michele Gallina – assume grande rilevanza in un momento in cui di docenti sono sempre più bersaglio di segnalazioni da parte di genitori e studenti che, nascondendosi dietro l’anonimato, non si assumono la responsabilità delle loro dichiarazione né delle conseguenze che ne derivano”.

Nello specifico, convocata dal dirigente scolastico, la docente ha chiesto di prendere visione della documentazione inerente alle lamentele avanzate da un rappresentante dei genitori. Richiesta rifiutata dal preside per motivi legati alla privacy. Al diniego, l’insegnante si è rivolta alla Gilda degli Insegnanti di Treviso e all’avvocato che ha promosso ricorso al TAR.

“Un accaduto che finalmente riconosce il diritto dei docente ad eccedere al contenuto delle segnalazioni – ha dichiarato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana – che sottolinea quanto sia delicata la professione dell’insegnante e quanto possa essere danneggiata da accuse formulate con superficialità, capace però di produrre gravi ricadute reputazionali”.

Così in una nota la Gilda degli Insegnanti


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